Il polota abruzzese non e' stato riconfermato dalla Caterham
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- 17/02/2012 20:04
Un sentito ringraziamento «per il ruolo centrale svolto nello sviluppo del team». Poche parole in un comunicato della Caterham (ex Lotus) e la Formula 1 saluta Jarno Trulli, l'ultimo pilota italiano rimastole, dopo che un paio di settimane fa Vitantonio Liuzzi aveva perso il posto alla Hrt. Così il mondiale 2012 non avrà al via eredi di Alberto Ascari e Giuseppe Farina. Non accadeva dal 1970. Alla scuderia anglo-malese arriva il russo Vitaly Petrov, 27 anni (guida Renault nelle ultime due stagioni e rendimento altalenante), forte in patria di ricche sponsorizzazioni, condizione sempre più irrinunciabile per ottenere la guida di una monoposto. Affiancherà il finlandese Heikki Kovalainen. Si chiude così, almeno per ora, la carriera in F1 di Trulli, abruzzese di Pescara, 37 anni e 256 Gran Premi (una vittoria, nel 2004 a Monaco, con la Renault), in cui ha raccolto 246,5 punti e conquistato quattro pole. D'accordo con la Caterham ha deciso di rescindere il contratto (che sarebbe scaduto a fine 2012). Ma resta il rammarico di un Circus senza italiani al volante. «È un peccato, mi dispiace, ma il problema non è mio. Altri devono prendersi la responsabilità di questo depauperamento. In Italia - spiega all'ANSA - non c'è un sistema che aiuti i giovani ad emergere ad alto livello ed è normale che si arrivi a situazioni come questa. I talenti ci sono, ma se non sono sostenuti non hanno speranze». «Ero preparato ad un divorzio - ammette poi Trulli, con disincanto -, consapevole che la difficile situazione economica avrebbe indotto la scuderia a trovare un pilota adeguatamente sostenuto. I team piccoli hanno certe necessità e i contratti parlano chiaro. Spero che con il contributo di Petrov tutti quelli che ci lavorano possano avere un futuro più tranquillo». «Oggi ci sono tre team con un budget adeguato - aggiunge a Sky - il resto della griglia deve fare i conti con la crisi».
Nel comunicato la Caterham conferma, per bocca del Team Principal Tony Fernandes, che la scelta di sostituire Trulli con Petrov è dovuta soprattutto da ragioni economiche: «Siamo entusiasti per il ruolo che Vitaly avrà nell'aiutarci a fare il prossimo passo avanti - afferma Fernandes -. Quando ci siamo incontrati la prima volta ci è parso subito chiaro che Vitaly capisce il modo in cui vogliamo far crescere il nostro team. Voglio anche ringraziare Jarno per il ruolo fondamentale che ha avuto nella formazione e nei progressi della nostra squadra fin da quando si è unito a noi nel dicembre 2009». Petrov ha terminato al decimo posto il mondiale 2011, con 37 punti. «Con la Caterham mi aspetto un futuro brillante - assicura il russo - La scuderia ha cambiato diversi elementi, ha un grande potenziale. Io mi sono allenato duramente tutto l'inverno». E respinge l'ipotesi che sia stato il denaro a fargli ottenere un volante: «Non penso che sia vero. Anche l'anno scorso tutti tiravano fuori questa storia. Ma, andiamo... Spero la gente capisca che non è solo una questione di soldi».
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