Il presidente tra rabbia per il caso Ghiacci e carica in vista della sfida con Reggio Emilia
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- 21/02/2012 13:00
La Givova Scafati è di sicuro la squadra del momento in Legadue. Il quintetto di coach Griccioli, con le due vittorie in trasferta contro Jesi e Imola, si candida di diritto ad essere una delle contendenti per il passaggio diretto nella massima serie. I gialloblù sono in vetta in compartecipazione con Pistoia e Reggio Emilia, quest’ultima prossima avversaria al PalaMangano e non hanno alcuna intenzione di fermarsi.
Soddisfatto anche Nello Longobardi, presidente onorario della Givova: “C’è stata una bella reazione della squadra dopo il caso Ghiacci. I ragazzi in campo hanno giocato una grande partita ed hanno sicuramente meritato di vincere”. Il vulcanico dirigente scafatese torna ovviamente anche sulla vicenda legata alla squalifica di due giornate inflitta proprio a Ghiacci. “Ho la sensazione che qualcuno ci voglia togliere l’occasione di crescere. Penso che ci sia stata un esagerazione intorno a questa vicenda, sono stati presi due pesi e due misure. Non esiste che la Fileni Jesi sia stata sanzionata soltanto con una multa di poche centinaia di euro, dopo tutto quello che ha fatto il suo pubblico. Di sicuro il nostro atleta ha sbagliato, ma la colpa non è soltanto sua come si può vedere dai vari video che circolano sul web. Siamo adirati nei confronti di questi signori, che non rispettano il nostro lavoro”.
La società di Via della Gloria è intenzionata, ad andare fino in fondo anche se Ghiacci mancherà pure domenica. “Ci appelleremo alla Procura Federale, per cercare di fare luce su questa vicenda. Non ci va di subire un’ingiustizia del genere”. Longobardi, tornando al basket giocato, sottolinea poi la grande unione della squadra e il grande rapporto creatosi con coach Griccioli, alla sua seconda stagione in terra campana. “Siamo l’unica squadra in Legadue a non aver cambiato alcun giocatore e devo dire che su questo senso ha avuto ragione la politica del presidente Rossano. Si è creato un bel gruppo sia dentro che fuori dal campo e bisogna aggiungere che c’è anche integrazione nel nostro territorio. Ho cambiato tanti coach in passato, ma non sono paragonabile a Zamparini – commenta ironicamente il presidente onorario- Il nostro coach sta facendo qualcosa di importante e sono contento di lui. Si può dire che Griccioli abbia frequentato l’università a Siena e sostenuto un master a Scafati”.
Infine un pensiero va al prossimo turno interno contro la Trenkwalder Reggio Emilia. “Affrontiamo la compagine strutturalmente più preparata all’A1. Noi dobbiamo continuare sulla nostra impostazione di gioco per continuare a sognare, anche se non abbiamo la loro stessa forza economica. Inoltre ci stiamo meritando di avere alle spalle un grande pubblico, che di sicuro si farà sentire in vista di questo big-match”.
Tag: scafati basket