Juve Stabia, il settore giovanile pronto a lanciare gli eredi di Donnarumma e Mirante



Continua la tradizione di portieri made in Castellammare

Calcio giovanile - 12/02/2012 08:00

 

Castellammare di Stabia può vantare una dinastia di tutto rispetto per quanto concerne il ruolo del portiere.  Da Gennaro Iezzo, passando per Antonio Mirante, ed infine per Antonio Donnarumma; ecco che fra i pali il vessillo stabiese brilla con orgoglio e vanto. La Juve Stabia per non essere da meno ed in virtù di un legame viscerale con la città, non ha intenzione di rompere questo connubio fra porta e cittadinanza ed ecco che dal settore giovanile spuntano i primi segnali forti dei futuri calciatori che dovranno prendere il testimone dei concittadini più illustri. Marco Giglio, preparatore dei portieri del settore giovanile e collaboratore anche della prima squadra della Juve Stabia, spiega il lavoro accurato svolto dallo staff: “Nel nostro settore giovanile abbiamo dinamiche di lavoro differenti rispetto ad altri, qui puntiamo innanzitutto sulla psicologia del ruolo del portiere e poi lavoriamo sull’aspetto prettamente tecnico. Dalla categoria dei Giovanissimi iniziamo ad inculcare al ragazzo la comunicazione con il reparto difensivo che è la base per un portiere, mentre dagli Allievi sino alla Primavera puntiamo sul posizionamento fra i pali e sulle uscite basse ed alte che sono la cosa più difficile per un estremo difensore. Oltre a questo abbiamo messo in atto nuove tecniche per far allenare i nostri portieri sui cambi repentini della traiettoria della palla negli ultimi metri oppure sulle respinte ravvicinate”

WORK IN PROGRESS - Il lavoro dell’intero staff che si occupa dei portieri sta portando degli ottimi risultati; se la prima squadra può vantare Colombi e Seculin anche il settore giovanile non può davvero lamentarsi: “La crescita dei nostri portieri è dovuta innanzitutto al materiale tecnico che il direttore Alberico Turi ci mette quotidianamente a disposizione, i sacrifici ci stanno ripagando ma al contempo ci danno stimoli nuovi per fare ancora meglio. I vari Ricciardi, Mosca, Abagnale, Scognamiglio sono frutto di un lavoro svolto con professionalità e passione”.

FAMIGLIA GIALLOBLU’ - Le recenti dichiarazioni del presidente Manniello il quale ha dichiarato di voler puntare forte sul settore giovanile per renderlo ancor di più il serbatoio per la prima squadra, consolida i progetti di Turi e del suo staff che possono lavorare con la tranquillità giusta e la certezza di avere una società che appoggia le loro scelte. Il futuro è dei giovani, il futuro è gialloblù.


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