Gladiator-Alba Sannio 1-1: manca solo la matematica per la salvezza



Dilettanti Regionali - 11/04/2010 19:11

GLADIATOR – ALBA SANNIO 1-1 GLADIATOR: Martucci, Ferrara F., Buonanno (24’ st Caiazza), Vigliotti, Paracolli, Zamparelli, Lombardi (32’ st Di Vincenzo), De Luca, Ferrara G., Bonavolontà, Climaco (11’ st Gioielli). A disp. Posillipo, Pascarella, Astuti, Lepre. All. Mazziotti ALBA SANNIO: Borrelli, Micallo, De Rosa, Battimelli, Salerno, Galliano, Posillico, Di Paola, Montoro (34’ st Joung), Falcone, Noviello (26’ st Crisci N.). A disp. Abbatiello, De Dilectis, Picozzi, Barbato, De Vizia. All. Santaniello ARBITRO: Lambiase Cristina di Salerno ASSISTENTI: Napolitano Paolo e Laudati Alfonso di Napoli RETI: 28’ pt Climaco, 7’ st Posillico (AS) ESPULSI: 44’ st Salerno (AS) per doppia ammonizione. AMMONITI: Zamparelli (G), Battimelli, Posillico, Noviello (AS). NOTE: Al 35’ del pt Martucci para il rigore a Montoro (AS). Giornata soleggiata. Terreno in erba naturale e in buone condizioni. Spettatori circa duecento. Angoli: 1-5 per l’Alba. Recuperi: 1° tempo 1’; 2° tempo 3’. Da Santa Maria Capua Vetere Stefan Ionut Di Nuzzo La matematica ancora non lo conferma, ma la salvezza è quasi certa per la compagine sannita. Il pareggio conquistato dai ragazzi di mister Santaniello in terra casertana sta molto stretto poiché la formazione albigese ha gettato alle ortiche in più circostanze il possibile sorpasso. Le notizie più positive arrivano dagli altri campi, dove soccombono le ultime tre in graduatoria. L’Ercolanese viene affondata in casa dall’Arzanese di Troise, il Giugliano nonostante i problemi societari vince di misura con la Boschese e il Parete prende quattro sberle dall’Internapoli. I numeri sono dalla nostra parte come lo è anche il calendario nel prossimo turno. La Boschese ormai con un piede e mezzo in promozione ospita l’Internapoli, terza forza del campionato. L’Ercolanese, invece deve osservare il turno di riposo. In conclusione, l’Alba domenica mattina nella gara casalinga con il Quarto al 90% potrebbe mettere la parola fine a questo campionato. Un campionato sofferto e combattuto che soltanto nelle ultime cinque giornate ha visto sorridere l’Alba. Lo sprono del presidente Maccarone e del patron Crisci a non mollare e a metterci la giusta cattiveria e abnegazione ha dato i suoi risultati. Stesso discorso vale anche per l’allenatore Luigi Santaniello che ha sempre creduto in questo gruppo e nelle potenzialità che aveva. Ora che le acque si sono calmate, tutto fila liscio come l’olio. La cronaca. Il tecnico Santaniello all’ultimo momento deve rinunciare ai due under Nuzzo e Crisci Marco per un risentimento muscolare. Varia, invece il modulo di gioco, si passa dal 4-3-1-2 visto con il Monte di Procida al classico 4-4-2. Il solito Borrelli tra i pali. Non cambia nulla in difesa con il quartetto composto da Micallo, Salerno, Galliano e De Rosa. In cabina di regia confermati Battimelli e Falcone. Sugli esterni alti Di Paola viene piazzato sulla destra mentre Posillico sostituisce l’infortunato Crisci Marco sulla sinistra.

In attacco il tandem Montoro e Noviello. Gli ospiti creano la prima iniziativa al 12’ con Di Paola che dopo aver vinto un contrasto con Lombardi cerca di servire i compagni al centro ma la difesa sammaritana sventa la minaccia. Il Gladiator, risponde due minuti dopo con una conclusione di Bonavolontà che si spegne sull’esterno della rete. L’incontro incomincia a decollare con continue azioni da entrambi i lati. Battimelli al 16’ con un pallonetto smarcante per Montoro taglia in due la difesa di casa, interviene in uscita Martucci che blocca la sfera. La formazione di “terra di lavoro” alla prima distrazione colpisce: punizione battuta a sorpresa da Bonavolontà che pesca Ferrara Gianluigi libero sulla sinistra, l’ala mancina vede libero al centro Climaco che da due passi infila Borrelli. Dormita generale della difesa sannita che si fa beffare dai giovani gladiatori. La reazione degli ospiti non tarda ad arrivare. Al 35’ci vuole un super Martucci per respingere in corner la punizione di Falcone diretta nel sette. Dal susseguente calcio d’angolo il fischietto rosa di Salerno concede la massima punizione per una evidente trattenuta di Zamparelli su Noviello. Dagli undici metri, si presenta Montoro che si fa ipnotizzare dal numero uno del Gladiator. La ripresa si apre con un fiacco colpo di testa di Montoro, bloccato senza patemi da Martucci. Sessanta secondi dopo Di Paola si trasforma improvvisamente in Messi, superando un paio di avversari come birilli e servendo di tacco Montoro che in area di rigore ancora una volta non sfrutta a dovere l’opportunità che gli capita. Sessanta secondi, Montoro invita di petto Noviello alla conclusione, il compagno d’attacco però non inquadra lo specchio della porta. Il duro lavoro dell’Alba al 7’ viene ripagato con il meritato pareggio firmato da Posillico. L’azione nasce dalla lunga rimessa laterale di capitan Micallo, Di Paola di testa fa da ponte per Posillico che trova l’inzuccata vincente. Per l’italo americano è il secondo sigillo in campionato, dopo quello messo a segno con lo Stasia. Mazziotti tenta tutte le carte e butta nella mischia altri due freschi attaccanti Caiazza e Gioielli. La mossa non cambia quasi perché il muro difensivo sannita regge bene i colpi. La compagine del presidente Maccarone, galvanizzata dal pareggio si getta in avanti alla ricerca del successo. Ci prova De Rosa al 12’ e Micallo al 14’ ma entrambe le conclusioni sono alle stelle. Montoro al 17’ con un diagonale chirurgico mette i brividi a Martucci, la sfera sfiora il palo più lontano. Il neo entrato Crisci Nicolino al 28’ su punizione scodella al centro ma nessun compagno arriva in tempo all’appuntamento, con la sfera che attraversa tutta l’area di rigore. Alla mezz’ora la difesa albigese, non attua bene la tattica del fuorigioco, dando l’opportunità a Gioielli di colpire ma in uscita Borrelli toglie le castagne dal fuoco. Il match si chiude con il tiro dal limite di Falcone che non trova impreparato Martucci e con l’espulsione per doppia ammonizione di Salerno che salterà la sfida con il Quarto.