Potenza – A. C. Savoia 1908, nel 2004 la finale playoff con incidenti



Tutti i precedenti: primo match nel 1935

Savoia - 21/02/2012 12:44

 

I confronti tra le due compagini sono ben 28 con un bilancio di 7 vittorie per i biancoscudati, 12 pareggi e 9 vittorie lucane. La prima volta che i destini di Savoia e Potenza si sono incrociati, risale al 1 Gennaio 1935, campionato di 1 Divisione. Il Fascio Sportivo Savoia, batte a domicilio la Lucano Potenza  per 1-0, grazie ad un’autorete al 2’ di Virone. I torresi si ripetono nel match di ritorno, andando ad espugnare lo stadio rossoblù per 2 reti a 0: le rete sono messe a segno da Ravizzoli al 75’ e da Giraud III all’ 81’. I biancoscudati concludono il campionato a metà classifica, a quota 25 punti, dietro a Salernitana e Benevento e davanti a Cosenza, Siracusa e Reggina. L’anno dopo, la sfida si ripete nel nuovo campionato di serie C. Questa volta i lucani si vendicano, vincendo tra le mura amiche con un sonoro 3 a 0. Le reti sono siglate da Brondi, che realizza una doppietta al 54’ ed al 75’ed al 60’ da Cini. Al ritorno al Giraud, finisce invece 1-1. Pirazzi, porta  in vantaggio  i bianchi al 16’. Pareggia per gli ospiti Pulzone, al 58’. Si passa quindi alla stagione 1948/1948, sempre in serie C. Il Savoia termina il campionato terzultimo, a quota 27 punti, mentre fa ancora peggio il Potenza, che conclude penultimo, a quota 24 e sprofonda in Promozione. All’andata, nel capoluogo lucano,  le due squadre si dividono la posta in palio. Salvatore porta in vantaggio gli oplontini, al 9’. Gentile, al 36’, ristabilisce gli equilibri in campo.

A Torre Annuziata, l’U.S Torrese ha la meglio per 1 a 0, con un goal di Castaldo II al 31’. Dopo una lunga pausa, le due compagini si ritrovano contro nel 1970/1971,sempre in serie C. I torresi concludono il campionato al decimo posto, davanti a Martinafranca, Pescara e Crotone. A Potenza finisce 1-1. I leoni vanno in vantaggio con Del Fabbro, al 38’. Il pareggio ospite, porta la firma di Villa, al 69’. Al ritorno, al Giraud finisce con un pareggio ad occhiali. L’anno successivo, il Savoia conclude mestamente in ultima posizione, sprofondando in serie D. All’andata i potentini si impongono tra le mura amiche per 1 a 0, con una rete di Gallo, al 79’. Al ritorno si ripetono, andando ad espugnare il Giraud con il punteggio di 3 a 2. Gallo porta in vantaggio gli ospiti al 32’ ma Amato pareggia poco  prima di andare a riposo. Al 57’, rossoblù di nuovo avanti con Turella, ma Lo Monaco, al 72’ li riacciuffa. La rete della vittoria ospite arriva su rigore, trasformato da Andreuzza all’83’. Dopo il rigore concesso agli ospiti, la gara viene sospesa per incidenti. Una pietra, lanciata dal settore “prato”,colpisce alla testa, il guardalinee Schiavon di Torino. Il giudice sportivo, confermerà il risultato di 2 a 3. Nella stagione 1976/1977, lo scontro avviene in serie D. All’andata i lucani espugnano il Giraud con una rete di Pepe al 60’. Al ritorno finisce invece 1 a 1. Vesce su rigore al 45’, illude gli ospiti che vengono raggiunti all’82’ da una rete di Caligiuri. Nella stagione 1978/1979, è il Savoia di Mario Zurlini ad affrontare in C2, il Potenza. A Torre Annunziata, Natale al 56’ porta in vantaggio i bianchi. A pochi minuti dalla fine, Catalano regala un punto d’oro agli ospiti. Al ritorno, gli oplontini sbancano il Viviani per 1 a 0, con un goal di Cafaro al 35’. I biancoscudati concludono la stagione con un ottimo sesto posto, appena un punto in più dei lucani, che invece finiscono settimi. L’anno seguente, il Savoia disputa un grande campionato e sfiora per un punto la serie C1. All’andata, gli uomini del presidente Immobile, subiscono in Basilicata una pesante sconfitta per 3 a 1. Natale al 60’, illude gli ospiti che prima vengono raggiunti e poi superati da una rete di Cracchiolo al 67’ e da un rigore di Catalano, appena un minuto dopo. Chiude i conti,  ancora Cracchiolo, che all’ 87’, firma la sua doppietta personale. Al Giraud finisce invece 0 a 0. La lunghissima sfida tra le due formazioni, si rinnova nel 1980/1981, in serie C2.  Natale diventa la bestia nera dei rossoblù, prima firmando la doppietta con cui i biancoscudati si impongono al Giraud per 2 a 0 e poi timbrando il cartellino anche al “Viviani”. Una sua reta al 61’, permette ai torresi di agguantare i potentini, passati in vantaggio al 50’, con un goal di Scarpa. Finisce 1 a 1. L’anno dopo, la sfida diventa ormai un classico. Le due squadre si ritrovano sempre in C2 . Il Savoia conclude terzultimo a pari punti con il Siracusa, ma è in vantaggio negli scontri diretti e retrocede in Interregionale. Al Giraud i vesuviani si impongono con un pesante 4 a 0. Le reti portano la firma di Schettino al 4’, Margotta al 51’ e di Pepe, autore di una doppietta al 61’ ed al 78’. A Potenza, termina 1 a 0 per i padroni di casa che riescono a fare propri i tre punti con un rigore trasformato al 4’, da Oddo. Nel 1990/1991, in C2, è il Savoia di mister Schettino e di Di Cunzolo, Marasco e Bertuccelli a trovare sulla propria strada, il Potenza. Al “Viviani”, i padroni di casa si impongono per 1 a 0 con una rete al primo minuto di Casale. Al ritorno al Giraud, finisce 0 a 0. L’anno successivo, i potentini vincono il campionato, approdando in C1. All’ andata, ottimo pareggio in terra lucana per i torresi. Campofranco porta in vantaggio i bianchi al 39’. Dopo pochi minuti, Crucitti fissa il punteggio sull’ 1 a 1 finale. Al Giraud, stesso punteggio dell’anno precedente: 0-0. Si arriva infine al 2004, campionato di serie D. Il Savoia di Matachione, perde la finale play-off per la C2 contro il Calcio Potenza, che l’anno dopo verra’ ripescato e nel giro di pochi anni approderà in C1. In campionato i torresi pareggiano in campo neutro ad Isola Liri per 2 a 2, mentre al Viviani, finisce 2 a 1 per i padroni di casa. Nella finale di andata dei play off, i biancoscudati si impongono per 2 a 0 sul neutro di Lamezia ma al ritorno,nella sfida decisiva al Viviani, succede di tutto. L’accoglienza riservata agli ospiti è pessima ed al termine della partita scoppiano gravi incidenti con la polizia locale che carica i circa 500 tifosi biancoscudati. Passano in vantaggio i rossoblù con Zotti al 6’ma Melillo pareggia al 28’. Gli oplontini hanno la vittoria in pugno e sebbene in nove uomini per l’espulsione di Ferrara ed Aruta, resistono prima di subire la rete del sorpasso che porta la firma di Brigante al 79’. I bianchi sono ancora qualificati ma nel finale arriva la beffa: Garofalo all’87’, condanna il sodalizio di Matachione ad un altro anno di purgatorio, in serie D. Durante lo stesso anno, i torresi si affrontano anche con l’altra squadra di Potenza la quale però retrocede e dopo alcuni anni fallisce: Il Calcio Potenza diventa quindi la prima squadra cittadina.


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