Guarro su rigore e Savarese regalano i tre punti ai biancoscudati
Savoia
- 19/02/2012 16:55
Su un campo ridotto ai limiti della praticabilità, il Savoia incamera tre punti fondamentali per la rincorsa alla serie D. Sotto gli occhi del tecnico del Marcianise Sorianiello, venuto ad osservare da vicino i suoi prossimi avversari, i torresi si rendono protagonisti di una prestazione “gladiatoria” e tornano alla vittoria dopo due pareggi consecutivi in campionato, contro Virtus Carano e Gladiator. Costretto a fare a meno degli squalificati Catalano e Pallonetto, mister Vitter getta nella mischia l’under Terlino, che con Esposito va a comporre la coppia dei centrali difensivi mentre sulla corsia di destra, viene schierato Amoruso. A centrocampo, Corsale vince invece il ballottaggio con Di Capua. Sull’altra sponda, esordio difficilissimo per mister Liguori che contro la capolista Savoia, si trova costretto ad invertire il trend negativo in campionato (i padroni di casa non vincono dalla quattordicesima giornata) senza poter contare su due giocatori importanti: gli squalificati Tucci e Caputo. Il tecnico verdeazzurro si affida quindi alla impenetrabilità del “Clemente”, violato solo una volta quest’ anno, dalla Virtus Volla. Nonostante la sfera riesca a rimbalzare a malapena, l’arbitro fa ugualmente disputare il match. Tuttavia i torresi non si lasciano intimorire dal “manto fangoso” dello stadio casertano ed all’8’ sono già in vantaggio. Amoruso sfonda sulla destra, mette al centro un cross basso che viene intercettato con una mano da Liguori. Per il sig. Fichera non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Guarro che è freddo nello spiazzare Bardet.
Da questo momento in poi, si fa fatica a registrare occasioni da rete. Una squadra tecnica come il Savoia non riesce ad intessere trame di gioco interessanti. I centrocampisti ed i difensori oplontini fanno fatica ad effetturare lanci lunghi perché la sfera è resa pesante dal fango ed il terreno scivoloso complica notevolmente la situazione. Sono comunque i biancoscudati a tenere in mano il pallino del gioco. Alla mezz’ora ci prova capitan Ottobre a chiudere la partita: la sua sassata su punizione dai trenta metri, viene deviata da Corsale ma termina distante di almeno due metri dalla porta difesa da Bardet. I padroni di casa, non riescono quasi mai ad arrivare nell’area di rigore avversaria. Esposito e Terlino non hanno difficoltà a contenere D’Auria e Marcucci che ricevono pochi palloni giocabili dai propri compagni. Così, dopo un brutto primo tempo, le due squadre vanno a riposo sul punteggio di 0-1. Nel secondo tempo, i casertani decidono che è ora di svegliarsi e dopo appena un minuto vanno vicini alla rete del pareggio. De Maio va via sulla destra e mette al centro un cross basso: Marcucci manca per un pelo l’appuntamento con la sfera. Come se non bastasse, inizia a cadere la pioggia e il Clemente diventa una vera e propria arena: si fa fatica addirittura a leggere i numeri delle maglie dei 22 in campo, completamente oscurati dal fango. Gli uomini di mister Vitter combattono su ogni pallone e riprendono nuovamente il comando delle operazioni. E’ la partita in cui il combattente Fontanarosa si sente più a suo agio ed al 65’ lo dimostra. Il giovane centrocampista torrese, riceve palla sulla destra, resiste alla carica di due avversari ed esplode un tiro che fa la barba al palo della porta difesa da Bardet. C’e’ tempo per un ultimo brivido per i biancoscudati. Lo procura D’Auria al 69’, che ben servito in area di rigore, spreca una ghiotta occasione, calciando a lato. Passano pochi minuti ed il Savoia chiude i conti. E’ Savarese ad incastonare la perla della giornata con la sua specialità: il tiro a giro. Il numero 7 torrese penetra in area e disegna una parabola da applausi che termina la sua corsa nell’angolino alla destra di Bardet. Come per incanto ritorna a risplendere anche il sole, anche se l’illusione dura pochi minuti perché la pioggia lascia solo una piccola tregua. Negli ultimi minuti , ci provano prima Borrelli con un colpo di testa e poi D’Auria con un gran tiro che trova l’ottimo riflesso di Vitiello, ma il risultato non cambia. Vittoria meritata per il Savoia che supera la prima delle nove finali da qui sino alla fine del campionato. Festa grande a fine partita, con gli undici oplontini che si recano nei pressi di un cancello al di fuori del quale sono posizionati circa una trentina di irriducibili supporters biancoscudati, per il consueto bianchi alè.
Vis San Nicola: Bardet, Iovinella, Bivani(68′ Simonetti), Liguori, Borrelli, De Maio, Monaco, Feola, D’ Auria (c), Mastroianni( 76′ Parrella), Marcucci. A disp: Nappi, Parente, Russo, Colantuoni, Vinci. All. Liguori
A.c Savoia 1908: Vitiello, Amoruso, Guarro,Esposito,Terlino, Fontanarosa, Savarese, Ottobre(c), Montaperto, Corsale, Ianniello( 87′ De Luca) a disp: Laurino, Chierchia, Nasto, Iaccarino, Di Capua, Lauro. All. Vitter
Reti: 8′ Guarro rig. 72′ Savarese
Ammoniti: Liguori, Monaco, De Maio
Arbitro: Fichera di Catania
Assistenti : Greco ed Altieri di Battipaglia
Note: spettatori 400 circa con una trentina di tifosi ospiti presenti all’esterno dell’impianto.
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