Juve Stabia, Marino l´uomo delle rimonte. Carnevale: "Ecco come l´ho scoperto"



Lega Pro - 12/02/2009 12:15

Il destino di Antonio Marino è cambiato in una settimana. Il giovane difensore della Juve Stabia, che domenica ha regalato il pareggio alle vespe contro il Gallipoli, a gennaio era sul punto di lasciare Castellammare. Il calciatore di Mazara del Vallo aveva già pronti i bagagli per cambiare squadra visto il poco utilizzo in gialloblù. Venezia e Andria erano pronte a contendersi il difensore col vizio del gol che dopo gli infortuni di Maury e Rinaldi si è trovato catapultato nella mischia contro il Taranto. Dario Bonetti non ha avuto paura di puntare su Antonio Marino che dalla gara coi pugliesi, vinta 3-1 dalla Juve Stabia, non ha più lasciato la maglia di titolare. Nella seconda gara da titolare è arrivato anche il primo gol stagionale nel derby di Pagani e la convocazione nell’Under 21 della rappresentativa di Prima Divisione. Una soddisfazione dietro l’altra per Marino che l’Udinese è andato a pescare in Sicilia prelevandolo dal Folgore Castelvetrano non appena maggiorenne. “Andai a vedere una partita del Castelvetrano e fui colpito positivamente da questo ragazzo - rivela Andrea Carnevale, responsabile del settore giovanile dell’Udinese - Decidemmo di portarlo subito ad Udine nella Primavera.

Marino ha avuto delle difficoltà nei mesi iniziali dovute soprattutto all’ambientamento poi, col tempo, ha dimostrato le sue qualità ed è diventato uno dei punti di forza della Primavera”. Il difensore della Juve Stabia è diventato ben presto uno dei pupilli del tecnico della Primavera friulana Rodolfo Vanoli che gli ha anche affidato i gradi di capitano. Marino, però, oltre a fermare i difensori si è dimostrato anche decisivo in zona gol ma a sentire Carnevale il fiuto della rete non è una novità. “Antonio è sempre stato bravo in zona gol - ammette l’ex attaccante di Roma e Napoli - L’anno scorso ha segnato diversi gol e sentire che abbia già realizzato due reti non mi sorprende affatto. Antonio è uno che ha corsa ed è intelligente tatticamente. Sono contento per Bonetti, mio amico, che ha dato fiducia al ragazzo che è destinato a fare tanta strada. Non era facile conquistarsi il posto nella rosa della Juve Stabia che ha tanti difensori esperti. Marino ci è riuscito ed è stato anche fortunato a cogliere il momento giusto”.



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