Giovane arbitro aggredito, massimo della pena al dirigente del Micri
Giovedi 25 Febbraio 2010 ore 12:00
Calcio Giovanile
Cinque anni con proposta di radiazione al dirigente del Micri, Fabio Marchisano, che durante la gara contro il Pro Calcio Ponticelli ha aggredito il giovane arbitro di Torre del Greco, Valerio Costabile. E’ questo il verdetto del giudice sportivo, che ha confermato la linea dura del Comitato Regionale Campania contro le aggressioni ai giovani direttori di gara. Questa la ricostruzione del giudice sportivo territoriale: “Al 36´ del secondo tempo, a seguito della realizzazione di una rete da parte della Pro Calcio Ponticelli, entrava sul terreno di giuoco indebitamente il dirigente accompagnatore della società Micri, Marchisani Fabio, il quale in un primo momento ingiuriava il direttore di gara e successivamente lo spintonava, impedendogli di espellere un calciatore che lo aveva ingiuriato. A questo punto l’arbitro invitava il suindicato dirigente ad uscire dal terreno di gioco, ma quest´ultimo fingendo di allontanarsi, si girava e lo colpiva proditoriamente con una violenta gomitata al volto, che gli procurava la momentanea perdita dei sensi. Dopo il colpo subito, il direttore di gare non era in grado di ricordarsi chi fosse il calciatore della società Micri che stava per espellere. Subito soccorso dai dirigenti della società locale, dopo pochi minuti veniva accompagnato al pronto soccorso a mezzo ambulanza”. Partita, dunque, sospesa. Per questo motivo è stata infitta anche la sconfitta a tavolino alla società Micri (0-3), più un’ammenda di 500 euro. Pena esemplare, invece, per il dirigente aggressore, a cui è stata comminata l’inibizione a svolgere ogni attività fino al 23/2/2015 al signor Marchisano Fabio della società Micri squalifica di cinque anni con proposta di radiazione “per aver spintonato il direttore di gara inveiva verso lo stesso e poi lo colpiva con una violenta gomitata al volto,facendolo cadere a terra e procurando la momentanea perdita dei sensi, tanto che lo stesso non poteva più continuare la gara l’arbitro veniva prontamente trasportato all´ospedale per le cure del caso”. Il giudice sportivo territoriale ha disposto, inoltre, l´invio degli atti alla procura federale per gli accertamenti relativi ai fatti esposti. Per i provvedimenti nei confronti dei singoli si rimanda alla camicia di gara.
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