Zeman: "Moggi non e' nemico del Pescara ma del sistema"



Il tecnico boemo: "In Italia le indagini sono troppo lunghe, altrove chi sbaglia e' fuori per sempre"

Serie B - 22/02/2012 11:15

"Non credo che Luciano Moggi il sabato sera s'informi del risultato del Pescara. E poi secondo me Moggi non e' nemico di Zeman... Moggi e' nemico del calcio e di tutti quelli che non l'hanno seguito e non si sono lasciati convincere. E siccome io sono tra questi...". Lo ha detto il tecnico del Pescara, Zdenek Zeman, in un'intervista che uscira' a marzo sul mensile 'L'Eco di San Gabriele'. "In Italia - aggiunge il tecnico biancazzurro - a differenza di altri paesi non si e' affrontata la questione con fermezza e provvedimenti drastici. Altrove chi sbaglia esce per sempre fuori dal gioco.
In Italia, invece, ci sono indagini troppo lunghe e le decisioni hanno un tempo indefinito... Invece basterebbero poche sentenze, rapide ed esemplari, per far passare la voglia a questi signori". E ha aggiunto: "Nei tanti anni trascorsi sui campi in molte partite di fine campionato ho visto un calcio strano. Accordi tra giocatori dove magari c'era la necessita' di qualche squadra di fare un punto. Io sono stato sempre contrario a questo, anche perche' se regali un punto a un avversario vuol dire che ne affossi un altro e questo non e' corretto. Bisogna allora affrontare tutti con lo stesso spirito e la stessa determinazione". Per l'allenatore del Pescara "e' difficile fare percentuali; comunque sicuramente oggi il calcio non e' pulito al 100%. Occorre dare esempi, cambiare mentalita', intendere il calcio non piu' esclusivamente come una slot machine, un business...partendo dalla Lega e da tutti i vertici del calcio".


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