"Ci è mancato soltanto il gol, bisogna lavorare su questa strada"
Salerno
- 20/02/2012 21:00
Alla vigilia della partita contro il Sant’Elia era sicuro che il Salerno, con tre o quattro punte, sarebbe riuscito ugualmente ad avere la meglio sugli avversari. Il campo, però, ha inesorabilmente smentito le sensazioni del giorno prima. Sandro Fantoni alla sua prima da mister all’Arechi (in virtù del turno di squalifica inflitto a Perrone che ha seguito la partita dai distinti, dando spesso suggerimenti ai suoi uomini) mastica amaro per la ghiotta occasione persa dalla sua squadra, che in caso di vittoria avrebbe potuto seriamente ipotecare la vittoria finale. Così non è stato, però, e la scialba prestazione offerta da Montervino e compagni contro la modesta formazione sarda ha fatto suonare più di un campanello d’allarme. L’esperimento quattro punte – che già in allenamento era sembrato poco adatto per quelle che sono le caratteristiche della formazione salernitana – non ha prodotto i frutti sperati, generando un netto passo all’indietro sul piano del gioco.
“Vedendo il risultato finale uno potrebbe bocciare l’esperimento delle quattro punte – ha affermato nel post-gara mister Fantoni -, ma così non è. Abbiamo provato a dare spazio al nostro potenziale d’attacco schierando quattro attaccanti, che secondo me si sono mossi bene ed hanno prodotto diverse palle gol. Ci è mancato soltanto il gol per chiudere i conti ed un pizzico d’attenzione in più in fase difensiva. E’ pur vero che i ragazzi giocavano per la prima volta insieme e che abbiamo letteralmente regalato due gol agli avversari in apertura di match, salvo poi, trovare la giusta quadratura non concedendo più nulla. Il fatto di trovarsi con l’uomo in meno a centrocampo era stato preventivato ed era un rischio che sentivamo di correre”.
Un modulo (il 4-2-1-3) che Fantoni riproporrebbe anche nelle sfide successive, sul quale, però, c’è bisogno di lavorare molto. “Prima di tornare in campo – prosegue il tecnico – abbiamo ancora una settimana per limare i meccanismi. Non so se Perrone riproporrà le quattro punte, la scelta spetta a lui, ma io penso che con un po’ di attenzione in più potevamo tranquillamente conquistare l’intera posta in palio”. Il preparatore atletico salernitano, dunque, nonostante il risultato non fa drammi ed elogia la prestazione dei suoi ragazzi. “Di questa partita salvo tutto, ci prendiamo un punto che alla fine dei conti va bene. La squadra si è impegnata al massimo ed ha provato fino alla fine a portare a casa i tre punti”. Parole di elogio che Fantoni rivolge anche al giovane Maglione, all’esordio e protagonista di una prestazione sottotono. “Sostituirlo dopo venti minuti sarebbe stato un massacro. Era all’esordio e c’è da considerare la componente emotiva. Si rifarà sicuramente nelle prossime occasioni”.
Resta in ogni caso un po’ di rammarico per l’occasione persa, anche in virtù del contemporaneo passo falso del Marino. “In caso di vittoria avremmo accumulato un buon vantaggio – conclude Fantoni -, ma questo non cambia nulla. Dobbiamo continuare a fare la nostra strada senza pensare a quello che fanno i nostri avversari”.
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