Pagliarulo (CCSC): "Prezzi popolari per far riavvicinare la gente"



Il commento dei tifosi sul calo delle presenze all'Arechi

Salerno - 21/02/2012 17:00

Il calo delle presenze all’Arechi non spaventa lo zoccolo duro del tifo. Nonostante nell’ulti­mo periodo il dato degli spettatori sia diminuito in media di quasi mille unità, i supporters sa­lernitani sono certi che si tratti soltanto di una coincidenza. “E’ vero che nell’ultimo periodo c’è stato un calo - afferma Giovanni Pagliarulo, re­sponsabile trasferte del Centro di Coordinamen­to -, ma io non sottova­luterei i tremila spettatori di domenica che per la serie D sono un grandis­simo traguardo. E’ pur vero che una piazza come Salerno potrebbe dare di più, ma per adesso va bene così”. Dopo aver sperimentato con scarsi risultati la tanto attesa ‘operazione simpatia’ la società dovrà studia­re un’iniziativa diversa per coinvolgere i tifosi. “Uno dei motivi del calo – prosegue Pagliarulo – potrebbe essere legato al gioco non spettacolare che offre in questo mo­mento la squadra, anche se io preferisco vincere il campionato anche gio­cando male. Piuttosto la società per far aumentare l’entusiasmo deve asso­lutamente semplificare la procedura di vendita dei tagliandi, adottan­do prezzi simbolici per giovani e studenti, con­sentendo l’acquisto di­rettamente al botteghino così come già fatto per gli Over 65”. 


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